È un comparto dimenticato, ma che garantisce posti di lavoro e fatturati importanti in Sardegna.

I lavoratori del Distretto del Sughero gallurese vogliono farsi sentire in un momento delicato della vertenza nazionale per l’adeguamento dei salari. L’appuntamento per tutti i lavoratori sardi del comparto sughero, è a Calangianus venerdì, a partire dalle 8. 

È previsto un sit in di protesta organizzato dalle sigle sindacali Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil.  La vertenza è quella aperta con la Federlegno che non intende riconoscere ai lavoratori gli aumenti di salario previsti nel contratto Legno-Sughero-Arredo.

I sindacati hanno proclamato lo sciopero in tutta Italia. Si terranno manifestazioni a Milano, Treviso, Forlì, La Spezia, Pesaro e Matera. In una nota congiunta delle sigle sindacali si legge: «Le ragioni dello sciopero sono legate alle trattative in stallo sul rinnovo del contratto scaduto il 31 dicembre e all’atteggiamento di Federlegno. Proprio in un momento di difficoltà per tutti i lavoratori e le famiglie è stato di tagliare buste paga, diritti e tutele. È un atteggiamento ancor più scorretto e inaccettabile vista la crescita del settore, uno dei più importanti del Made in Italy, con importanti fatturati e risultati economici per le imprese». 

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