Chiaramonti, al via la gara per il recupero del complesso abbaziale di San Pietro di Sorres
Il Comune avvia la procedura negoziata per i lavori di manutenzione, restauro e riqualificazione del monastero. L’intervento è finanziato dalla Regione con 1,5 milioni di euroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È ufficialmente partita la procedura per l’affidamento dei lavori di manutenzione, restauro, risanamento conservativo e riqualificazione funzionale del complesso abbaziale dell’antica cattedrale di San Pietro di Sorres, nel territorio di Borutta. L’intervento mira alla conservazione e alla valorizzazione di uno dei complessi monumentali più importanti del territorio, con l’obiettivo di migliorarne anche l’efficienza energetica e potenziare i servizi offerti dal Monastero alla comunità e al territorio.
Con determinazione del 12 agosto 2026 (documento pubblicato sul portale amministrazionetrapsrente.unionesarda.it) il Comune di Chiaramonti ha disposto l’avvio della procedura negoziata senza bando prevista dal codice dei contratti pubblici.
L’intervento beneficia di un finanziamento della Regione di 1,5 milioni di euro. L’importo complessivo dei lavori posto a base di gara è di 1 milione 89 mila 44,07 euro. Il progetto prevede una serie di interventi destinati a migliorare le condizioni del complesso monastico e la sua funzionalità. Tra le opere principali figurano la sostituzione degli impianti di riscaldamento, la realizzazione di un impianto fotovoltaico con accumulo, l’isolamento termico, un nuovo sistema di gestione della climatizzazione e l’adeguamento dell’impianto elettrico.
