Caprera s'illumina di rosa: la prevenzione incontra la storia di Garibaldi
L'iniziativa sostenuta dalla Direzione Musei Nazionali SardegnaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’ albero piantato da Giuseppe Garibaldi per celebrare la nascita della figlia Clelia diventa oggi simbolo della lotta contro il tumore al seno. È il Pino di Clelia, che dal 26 al 31 ottobre, nelle ore serali, si illuminerà di rosa insieme alle facciate del Memoriale Giuseppe Garibaldi, a Caprera. Un'iniziativa che unisce la memoria storica dell'isola alla sensibilizzazione sulla salute femminile. Anche quest'anno i Musei Garibaldini partecipano alla campagna nazionale promossa da Komen Italia, dedicata alla prevenzione del tumore al seno, scegliendo due luoghi particolarmente rappresentativi del patrimonio culturale dell'arcipelago.
Il Pino di Clelia, piantato dall'Eroe dei Due Mondi nel 1867, in occasione della nascita della figlia, assume un significato che va oltre quello storico e monumentale. Il suo legame con una figura femminile della famiglia Garibaldi lo rende infatti particolarmente rappresentativo di una campagna che richiama l'importanza della diagnosi precoce, della consapevolezza e della cura. L'illuminazione rosa coinvolgerà anche il Memoriale, creando un collegamento ideale tra due luoghi della memoria garibaldina e un tema di grande rilevanza sociale.
L'iniziativa, sostenuta dalla Direzione Musei Nazionali Sardegna, intende ricordare come anche i luoghi della cultura possano contribuire a diffondere messaggi di sensibilizzazione sanitaria, raggiungendo cittadini e visitatori attraverso il linguaggio simbolico della luce. Per sei serate, dunque, Caprera affiancherà al ricordo di Garibaldi un messaggio rivolto soprattutto alle donne: la prevenzione è uno strumento fondamentale per tutelare la salute.
