Caprera, il Museo Garibaldino si prepara a un 2026 ricco di ricorrenze
Tra le tante, i 170 anni dalla realizzazione della Casa Bianca di GaribaldiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Quello appena iniziato è un anno particolare di ricorrenze per il Museo Garibaldino di Caprera: nel 2026 ricorrono infatti i cinquant’anni dal passaggio del museo dalla Marina Militare al Ministero della Cultura e i 170 anni dalla realizzazione della Casa Bianca di Garibaldi. Fu precisamente il 3 gennaio 1976 che l’allora ministro dei Beni Culturali, Giovanni Spadolini, inaugurò la nuova titolarità del Museo Garibaldino di Caprera. Sarà dunque un 2026 importante per queste due ricorrenze, «ricco di iniziative che ci daranno diverse soddisfazioni, con tanti appuntamenti che andremo ad organizzare», ha promesso qualche mese fa Sergio Cappai, direttore dei Musei Garibaldini di Caprera.
Fu nel 1856 che Garibaldi decise di trasferirsi in maniera permanente a Caprera, dove aveva acquistato buona parte dell’isola, procedendo alla realizzazione della casa, della stalla, del mulino e di altre strutture, dando vita a una grande fattoria autosufficiente sul modello delle fazende sudamericane. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1882, si ebbe il trasferimento dei beni dalla famiglia Garibaldi allo Stato, con l’assegnazione nel 1907 della custodia alla Regia Marina Italiana, che istituì la guardia d’onore (mentre rimasero stabilmente a Caprera la moglie Francesca Armosino e la figlia Clelia, morta nel 1959).
La Marina Militare, successivamente, per molti anni si prese cura del sito, consentendo la visita alla tomba dell’Eroe ai numerosi visitatori e ai tanti pellegrinaggi delle associazioni garibaldine, in particolare in occasione del 2 giugno, data della morte dell’Eroe. Cinquant’anni fa, nel gennaio del 1976, il Compendio Garibaldino di Caprera aprì per la prima volta le sue porte come Museo Nazionale, inaugurato formalmente dall’allora ministro dei Beni Culturali Giovanni Spadolini, dopo alcuni anni di chiusura per lavori di riordino e restauro.
