Calangianus, al via il restauro del Nuraghe Agnu e della fonte Li Paladini
L’annuncio del sindaco Albieri: «Un intervento fondamentale per il nostro patrimonio»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Sono iniziati ufficialmente i lavori di restauro conservativo e di messa in sicurezza di due dei siti archeologici più affascinanti e rappresentativi del nostro territorio: il Nuraghe Agnu e la Fonte nuragica Li Paladini, situati all’interno del meraviglioso complesso archeologico di Monti di Deu». Ad annunciarlo è il sindaco Fabio Albieri.
«Un intervento fondamentale, promosso dal Comune di Calangianus, per tutelare la nostra memoria storica, garantire la sicurezza del sito e valorizzarne l’incredibile patrimonio culturale, in vista di una sempre maggiore fruibilità da parte di residenti e visitatori». Il progetto esecutivo è stato redatto dall’architetta Eleonora Menconi, con la collaborazione scientifica dell’archeologa Letizia Fraschini, per un valore di circa 200.000 euro. Entrambi i siti fanno parte dell’area archeologica di Monti di Deu; nelle loro vicinanze si trova anche la tomba dei giganti di Pascaredda.
«Questo importantissimo intervento rappresenta un primo passo verso la piena fruizione e la valorizzazione dell’intera area archeologica di Monti di Deu, una delle più importanti della Gallura, ancora tutta da scoprire e da studiare».
«Non solo: è in programma - prosegue il sindaco - anche l’acquisizione al patrimonio pubblico delle aree private sulle quali insistono i beni archeologici, passaggio fondamentale per l’inizio dei lavori di messa in sicurezza».
Il sindaco Albieri dichiara inoltre di essere già impegnato nella ricerca di ulteriori risorse, «necessarie per realizzare nuovi interventi e un’importante campagna di scavi, fondamentale per la cura e la valorizzazione di questo immenso patrimonio storico e archeologico del nostro territorio».
Si sta lavorando, infine, a un secondo intervento, attualmente in fase di progettazione, per un importo di 330.000 euro.
