Cala Finanza: la protesta continua, tensioni tra attivisti e personale di Tavolara Bay
Il clima resta incandescente nonostante la revoca dell’autorizzazione, aperta un’indagine penale sul taglio della vegetazionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ricorsi al Tar a raffica, un’indagine penale e tensioni sul posto tra personale della Tavolara Bay e attivisti del presidio permanente: a Cala Finanza la temperatura sta salendo e la protesta oggi potrebbe spostarsi anche davanti alla sede del Tribunale amministrativo, a Cagliari.
La tensione è altissima, non ha raffreddato il clima la revoca dell’autorizzazione Zes Unica per il progetto di glamping. Tavolara Bay sta rispondendo colpo su colpo ai provvedimenti del Comune di Loiri Porto San Paolo, della Regione e del Governo (Dipartimento per il Sud). Stessa cosa fanno gli ambientalisti e gli attivisti del Grig (Gruppo di intervento giuridico) e del movimento Surra, questi ultimi in presidio permanente a Cala Finanza. Ci sono stati contatti ravvicinati tra le persone che protestano e personale della vigilanza della ex Villa Joy. In un caso è intervenuta la Guardia costiera, senza alcuna problematica però di ordine pubblico. Gli attivisti si posizionano sulla spiaggia di Cala Finanza, esclusivamente nella porzione del demanio. La situazione è difficile, nei giorni scorsi la Questura di Sassari ha suggerito al sindaco di Loiri, Francesco Lai, di evitare in una determinata circostanza un faccia a faccia con alcuni manifestanti.
Ricorsi al Tar
Oggi al Tar si discute il ricorso di Regione e Grig contro la Zes, che è stata revocata dal Governo, ma la Regione potrebbe chiedere lo stesso ai giudici di pronunciarsi. Altri ricorsi, questa volta promossi da Tavolara Bay, saranno discussi il 26 luglio e ai primi di novembre.
Inchiesta penale
Il Grig intanto ha presentato un nuovo esposto sugli interventi a Cala Finanza (taglio della vegetazione e realizzazione di piste). Si tratta di fatti sui quali indaga da tempo il Corpo Forestale. La novità è che il procuratore facente funzioni di Tempio, Alessandro Bosco, e il sostituto Sebastiano Carpinato stanno attendendo informative dagli investigatori dell’Ispettorato forestale di Tempio. Atti che potrebbero aprire un nuovo e ampio fronte di indagine sul caso di Cala Finanza.
Andrea Busia
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