Bonifiche ex arsenale a La Maddalena, Giuseppe Meloni: «Impegno mantenuto»
L’assessore alla Portualità Valerio Pisano: «Conclusione a dicembre, sarà un polo nautico»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«I lavori procedono speditamente, rispettando i tempi previsti dal contratto, con conclusione programmata per dicembre di quest’anno». Ad affermarlo è l’assessore alla Portualità del Comune di La Maddalena, Valerio Pisano, in merito alle bonifiche in corso nello specchio acqueo dell’ex Arsenale, sede del G8 mancato del 2009 (trasferito all’ultimo momento all’Aquila), bonifiche «iniziate già da alcuni mesi, precisamente da ottobre 2025».
Proprio di queste aveva parlato qualche giorno fa il vicepresidente della Regione, Giuseppe Meloni, giunto a La Maddalena per una manifestazione presso la Scuola Sottufficiali MM, sottolineando l’importanza di quest’operazione bonifiche, per la quale fin dall’inizio del loro mandato regionale si erano impegnati con la presidente Alessandra Todde.
«Credo che questa amministrazione regionale, subito dopo l’insediamento, abbia dimostrato ampiamente, con i fatti», ha affermato Meloni, «di voler lavorare per il rilancio dell’isola; c’erano decine di milioni di euro a disposizione, qualcuno è stato anche perso, ma non ci siamo persi d’animo perché era importante lavorare nella direzione dello sblocco della situazione per poter far iniziare le bonifiche dell’ex Arsenale».
Parallelamente alle bonifiche, aggiunge l’assessore comunale Valerio Pisano, «stiamo portando a termine l’iter per l’approvazione definitiva dell’adeguamento del PUC e del PPR, che finalmente stabilirà in maniera chiara e inequivocabile la destinazione urbanistica del sito, confermandone l’uso come polo nautico».
Al termine delle operazioni, «la Regione, proprietaria dell’area, potrà avviare tutte le procedure previste dalla legge – manifestazioni di interesse, bandi pubblici o project financing – per affidare la gestione del sito. Grazie alla chiara definizione urbanistica sancita dal Consiglio comunale, si potranno così sviluppare nuove opportunità di lavoro e servizi per la comunità, in un’area che per oltre vent’anni è rimasta in attesa di un progetto concreto e sostenibile».
Per il vicepresidente della Regione, Giuseppe Meloni, «a La Maddalena c’è tanto da fare, ma ci sono tutte le condizioni per un’isola che ha tutte le caratteristiche per poter, davvero, essere, il centro del Mediterraneo».
