Avis La Maddalena, aumentano le raccolte di sangue: nel 2025 ben 876 sacche
Il Comune non ha ancora firmato la convenzione necessaria per l’apertura del centro fisso di raccolta(Ansa)
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La grande novità di quest’anno, per l’attività dell’Avis di La Maddalena, sarà il maggiore contributo da parte della Scuola Sottufficiali della Marina Militare, presso la cui caserma si effettueranno non più 6, come quest’anno, ma ben 10 raccolte di sangue. Queste, sommate alle 24 in programma nella pubblica piazza, ammonteranno a 34, «ma potremmo farne qualcuna in più a seconda della situazione», afferma il presidente Simone Sotgiu.
Nel 2025 sono state ben 876 le sacche di sangue raccolte, un numero che assume un significato ancora più rilevante se letto nel contesto della Sardegna, regione che non ha ancora raggiunto l’autosufficienza ematica.
A due mesi dall’inaugurazione del ristrutturato ex ospedaletto Garibaldi, invece, il Comune di La Maddalena non ha ancora stipulato la convenzione con la sezione Avis locale, che sancirà ufficialmente la consegna di un ampio locale al pianterreno, come pomposamente annunciato il giorno stesso dell’inaugurazione, da utilizzare come punto permanente per le donazioni di sangue.
La convenzione è indispensabile affinché possano essere avviate le procedure per ottenere il necessario accreditamento da parte della Regione Sardegna. Si tratterebbe di un centro che, almeno per il momento, sarebbe unico in Gallura, in aggiunta al Centro Trasfusionale dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia. Il presidente Simone Sotgiu, oltre a essere in attesa della convenzione, è da tempo al lavoro per dotare il centro della strumentazione necessaria, ormai quasi pronta e sempre integrabile sia attraverso finanziamenti pubblici sia tramite donazioni private.
