Avaria al motore e incendio a bordo, yacht di 30 metri affonda a Porto Cervo
Nessuna conseguenza per le 14 persone che viaggiavano sull’imbarcazioneAffondato nelle acque di Porto Cervo, uno yacht di circa trenta metri giace da ieri sera, adagiato su un fianco a sette metri di profondità, tra l'isola dei Cappuccini e Capo Ferro.
Recuperato dalla Capitaneria di Porto di La Maddalena, dopo un intervento durato quasi tre ore, lo yacht, nuovo di zecca, ha perso galleggiabilità dopo un'avaria al motore che ha provocato un principio di incendio alle guarnizioni, facendo imbarcare acqua all'interno della barca.
A bordo, quattordici persone, dodici delle quali ospitate da un'imbarcazione che navigava nei pressi al momento dell'incidente, mentre il proprietario (italiano) e un suo amico hanno atteso sullo yacht l’arrivo della motovedetta CP 870 che ha mollato gli ormeggi alle 18:30 per soccorrere i malcapitati, poi trasportati a Poltu Quatu.
Lo yacht è stato messo in sicurezza, appoggiato sul fondale per evitare che si inabissasse, e l'armatore ha già contattato l'azienda che si occuperà della rimozione del relitto, tramite un pontone di circa duecento tonnellate.
La Capitaneria di porto di La Maddalena sta predisponendo un provvedimento di diffida al ripristino dei luoghi e ad adottare qualsiasi azione necessaria a evitare danni ambientali nel più breve tempo possibile.
