Arzachena, sei immobili confiscati verso il patrimonio comunale
La Giunta ha approvato la manifestazione di interesse nell’ambito della procedura avviata dall’Agenzia nazionale per i beni sequestratiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Comune di Arzachena ha formalizzato l’interesse ad acquisire gratuitamente sei immobili confiscati definitivamente alla criminalità organizzata, situati tra Porto Cervo, via delle Regate e Pantogia. La Giunta ha approvato la manifestazione di interesse nell’ambito della procedura avviata dall’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati.
L’obiettivo è inserire il compendio nel patrimonio indisponibile dell’ente e destinarlo a finalità istituzionali, sociali e di interesse pubblico. Gli uffici hanno completato le verifiche catastali, urbanistiche ed edilizie: tre immobili risultano regolari, per uno resta aperta una pratica di condono del 2004, mentre su un bene a Porto Cervo servono ulteriori approfondimenti. Un altro dovrà essere valutato insieme all’unità collegata.
L’assegnazione dipenderà dal provvedimento dell’Agenzia. Solo dopo il trasferimento l’amministrazione definirà l’utilizzo concreto dei beni. L’operazione imbocca un percorso già avviato in passato: nel 2016 il Comune aveva acquisito cinque ettari nell’area dello stagno di Saloni, oggi interessata dal progetto “Parco dell’Inclusione”, finanziato con 2,25 milioni di euro del PNRR. A maggio è stato inoltre trasferito il compendio delle Ville Jacques Couëlle di Monti Mannu, ad Abbiadori: 30 mila metri quadrati, per un valore superiore a 37 milioni di euro, destinati al futuro Museo della Costa Smeralda.
