Forza Italia e Partito Democratico, centrodestra e centrosinistra, insieme a quattro associazioni di cittadini per affrontare le elezioni comunali del 2027. Ad Arzachena nasce Cittadini Liberi, una coalizione trasversale che si propone come alternativa all'attuale amministrazione del sindaco Roberto Ragnedda, qualora quest'ultimo decidesse di ricandidarsi. A spiegare le ragioni dell'insolita alleanza sono stati i rappresentanti locali dei due partiti, intervenuti alla presentazione del 21 ottobre, nei locali di via Salvatore Ruzittu, davanti a un pubblico numeroso.

Per Forza Italia ha preso la parola Gianpaolo Scugugia, che ha ricordato la ricostituzione della sezione cittadina nel 2025, soffermandosi soprattutto sulla necessità di recuperare il rapporto tra politica e popolazione. «Politica che è mancata in questi anni, partecipazione che è mancata per colpa di molti, per colpa di tutti, per colpa anche nostra». Un'autocritica accompagnata dalla volontà di costruire un'alternativa attraverso il coinvolgimento diretto degli arzachenesi. Scugugia ha precisato che la coalizione dispone già di un programma, ma intende sottoporlo al confronto pubblico, raccogliendo idee, proposte e possibili modifiche. Ha inoltre richiamato il valore simbolico della sede dell'incontro, l'abitazione di colui che fu il principale artefice dell'autonomia amministrativa di Arzachena e primo sindaco del Comune, Michele Ruzittu.

Sul versante del Partito Democratico, Claudia Filippeddu ha spiegato come sia maturata l'intesa con una forza politica tradizionalmente avversaria. «Abbiamo scelto di mettere da parte i simboli politici, diciamo, dei nostri partiti, per mettere al centro e contribuire a un solo senso, quello della comunità». Il confronto avviato nei mesi precedenti avrebbe fatto emergere convergenze su questioni amministrative concrete. Tra queste, le politiche sociali, la tutela delle persone fragili e il decoro urbano. Filippeddu ha evidenziato anche le difficoltà riscontrate nella gestione delle necessità quotidiane, sostenendo che occorra ripartire proprio dai problemi più semplici per recuperare il senso di comunità.

Ad aprire l'incontro era stata la coordinatrice Flora Spanu, che ha illustrato il progetto delle sei componenti. Ancora da scegliere il candidato sindaco, la cui individuazione, come la definizione del programma e della lista, dovrebbe avvenire attraverso un percorso condiviso. Resta ora da vedere come l'intesa tra due partiti di schieramenti opposti e quattro realtà civiche prenderà forma in vista delle amministrative.

 

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