L’Area Marina Protetta Tavolara - Punta Coda Cavallo promuove il progetto “Intrecci di storie: ambiente e persone dietro i vestiti”, un’iniziativa dedicata all’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile, con un focus su uno dei fenomeni più discussi degli ultimi anni: la fast fashion. Il progetto, finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Difesa dell’Ambiente, Servizio SVASI, nell’ambito del bando rivolto agli enti pubblici titolari di CEAS. 

L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini sull’impatto ambientale e sociale dell’industria della moda veloce, promuovendo una maggiore consapevolezza nei modelli di consumo. «La fast fashion rappresenta un sistema produttivo complesso, che incide profondamente sull’ambiente e sulla società – la nota dell’ente - a partire dall’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali alla crescente produzione di rifiuti tessili, fino alle problematiche legate alle condizioni di lavoro lungo tutta la filiera. Spesso, però, questi aspetti restano poco conosciuti al grande pubblico, che difficilmente si interroga sul costo reale dei capi che indossa ogni giorno». Accanto alla riflessione, il progetto propone anche un ritorno alla manualità.

«Negli ultimi decenni, il cambiamento delle abitudini di consumo ha portato a perdere competenze artigianali un tempo diffuse, come il cucito e la realizzazione autonoma dei vestiti. Una domanda semplice ma significativa guida, quindi, l’iniziativa: quanti di noi sarebbero oggi in grado di creare un capo di abbigliamento?».

Per rispondere concretamente un laboratorio pratico in due incontri, che si terranno presso la sede dell’Area Marina Protetta a Olbia, in via Porto Romano 11, viene rivolto ad adulti e adolescenti e prevede momenti di approfondimento teorico affiancati da esercitazioni pratiche. Durante gli incontri, i partecipanti avranno l’opportunità di realizzare un piccolo oggetto all’uncinetto, riutilizzando una vecchia maglietta che sono invitati a portare con sé. Un gesto semplice ma simbolico, che unisce creatività, sostenibilità e riuso. Gli incontri sono in programma giovedì 9 aprile, dalle ore 18:00 alle ore 20:00 e sabato 11 aprile, dalle ore 09:30 alle ore 11:30. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione obbligatoria contattando il numero 0789/203013, attivo dalle ore 10:00 alle ore 13:00.

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