Archivio pedo-pornografico, assolto perché non aveva scaricato lui le foto
La sentenza accoglie le richieste dei difensori nel processo che si è celebrato con rito abbreviatoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Lo ha sempre sostenuto dopo l’indagine della Procura distrettuale di Cagliari: le foto nella memoria del portatile non le ho scaricate io. E oggi, dopo un lunga e dolorosa vicenda giudiziaria, un uomo di 46 anni, gallurese, è stato assolto dall’accusa di detenzione di materiale pedo-pornografico.
La sentenza è del giudice del Tribunale di Tempio, Tommaso Andorlini, che ha accolto le richieste dei difensori dell’uomo, gli avvocati i Jacopo Merlini e Pasquale Ramazzotti. Nel corso del processo, celebrato con il rito abbreviato, ha prevalso la tesi dei due penalisti. Nel portatile dell’uomo c’erano effettivamente decine di immagini che ritraggono minori, materiale classificato come pedopornografico. Ma il consulente informatico della difesa, Giancarlo Larosa, ha dimostrato che il trasferimento dei file nella memoria del computer non è stato voluto dall’uomo sotto accusa dal 2022.
