Anche il Comune di Arzachena ha ufficialmente dato il via libera alla "Rottamazione-quinquies", la misura decisa dal Governo che permette di sanare i debiti con il fisco locale ottenendo un forte sconto sulle vecchie cartelle esattoriali.  Grazie a questo intervento, votato all’unanimità in aula il 22 giugno scorso, i cittadini e le imprese del territorio che hanno pendenze con il Comune potranno regolarizzare i propri debiti senza dover pagare le sanzioni, gli interessi di mora e i costi di riscossione. Il provvedimento riguarda tasse comunali non pagate tra il 2019 e il 2023.

«Con questa delibera abbiamo voluto cogliere l'opportunità offerta dal Governo per andare incontro alle esigenze di famiglie e realtà produttive di Arzachena che si trovano in una situazione di pendenza fiscale, permettendo loro di alleggerire il peso dei mancati pagamenti all’Ente»,  precisa Cristina Usai, delegata alle Finanze. «Allo stesso tempo, l'Ufficio Tributi potrà recuperare risorse sostanziose, stimate in circa 4 milioni di euro, altrimenti difficili da riscuotere, che potranno essere reinvestite in servizi utili e opere pubbliche per la comunità».

I contribuenti che decideranno di aderire alla misura alla rottamazione dovranno pagare soltanto l'importo originario della tassa o del tributo non versato per Imu e Tari, oltre alle spese effettive per la notifica della cartella. Può aderire anche chi ha una causa legale aperta con il Comune, a patto che rinunci formalmente al giudizio. Sono invece del tutto escluse dalla rottamazione le somme dovute a seguito di condanne della Corte dei Conti.

Il calendario e le scadenze sono i seguenti: Entro il 15 settembre 2026: l'Agenzia delle Entrate-Riscossione pubblicherà sul proprio sito web le istruzioni per presentare la domanda online. Dal 15 ottobre 2026: i cittadini potranno accedere alla propria area riservata sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate per vedere l'elenco esatto delle cartelle ammesse alla rottamazione. Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026: è possibile inviare la domanda di adesione on line. Entro il 28 febbraio 2027: l'Agenzia delle Entrate risponderà inviando il calcolo finale dell’importo da pagare, i bollettini e le scadenze. Entro il 31 marzo 2027: scade il termine per pagare in un'unica soluzione o per versare la prima rata. Si può dividere l'importo fino a un massimo di 54 rate, dilazionabili in 9 anni, e con una rata minima di 100 euro e un interesse del 3 percento annuo.

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