Sabbia portata via come souvenir, dune calpestate, rifiuti abbandonati e campeggi improvvisati. Comportamenti che possono compromettere seriamente l’equilibrio del litorale e costare sanzioni fino a 10mila euro.

Con l’avvio della stagione balneare, la giunta guidata dalla sindaca Nadia Matta e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale rilanciano la campagna di sensibilizzazione per proteggere spiagge, mare e sistemi dunali. Quattro le regole fondamentali ricordate a residenti e turisti. È vietato prelevare, detenere o vendere sabbia, ciottoli, sassi e conchiglie. Non sono semplici ricordi delle vacanze, ma elementi essenziali per la stabilità e la conservazione della costa. Le multe vanno da 500 a 3mila euro. Divieto assoluto anche di calpestare le dune o raggiungere spiagge e litorali con qualsiasi tipo di veicolo. Per chi non rispetta queste disposizioni sono previste sanzioni da 100 a mille euro. Il provvedimento più severo riguarda l’abbandono dei rifiuti sul suolo o negli specchi d’acqua. Per quelli ordinari si rischiano multe comprese tra mille e 10mila euro. Per mozziconi, scontrini, gomme da masticare e fazzoletti, le sanzioni vanno invece da 30 a 150 euro. La quarta regola vieta campeggio e pernottamento libero fuori dalle strutture e dalle aree autorizzate, con multe da 100 a 250 euro.

Per segnalare violazioni o emergenze ambientali è disponibile il numero 1515. L’appello dell’Amministrazione è chiaro: proteggere il litorale è una responsabilità di tutti.

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