Il programma “La cucina sarda esiste?” diventa ufficiale. Il progetto ideato dal ristorante Pentumas di Puntaldìa, che propone un ciclo di serate di gemellaggio gastronomico ispirate dal libro “Grazia Deledda e il cibo. Da Omero ai giorni nostri”, ha ottenuto il patrocinio gratuito del Comune di San Teodoro.

La serata inaugurale dal titolo “Cucinando con Grazia” è in programma il 7 maggio e prenderà liberamente spunto dalle pagine della scrittrice nuorese, di cui quest’anno si celebra il centenario del premio Nobel. A fare gli onori di casa sarà l’executive chef Gabriele Piga, affiancato in questa prima serata da Federica Ghiani dell’Osteria De’ Mercati e Antonello Serra della gastronomia La Genuina di Sassari. I vini della Cantina Fradiles accompagneranno le pietanze.

Lo spirito del progetto si riassume in una domanda volutamente provocatoria: “La cucina di Sardegna esiste?”. Un interrogativo che mette in luce la carenza di fonti storiche documentate e invita a riflettere sulla reale identità culinaria dell’Isola. Sarà dunque un viaggio tra letteratura e gastronomia, curiosità spesso sconosciute e tavole imbandite, materie prime ed eccellenze, il tutto arricchito dalle voci di Giovanni Fancello e Stefano Resmini e la musica del repertorio di Billie Holiday, interpretato da Rebecca Ginatempo.

«L’obiettivo è proiettare la cucina sarda nel futuro, facendola diventare un centro di sperimentazione creativa d’eccellenza», spiega Gabriele Piga. «Si tratta di un progetto di grande importanza che propone un percorso singolare tra letteratura e gastronomia», gli fa eco Luciana Cossu, assessora alla Cultura del comune di San Teodoro. «La valorizzazione del territorio passa anche attraverso progetti come questo, dove la cultura è affiancata alla quotidianità del cibo e delle tradizioni della Sardegna».

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