A La Maddalena è stato ricordato ieri pomeriggio, con una messa, a 130 anni dalla nascita, padre Salvatore Vico, nato a La Maddalena il 12 agosto 1896. Messa presieduta dal parroco don Umberto Deriu, insieme ad altri sacerdoti. Un ricordo particolarmente personale, il suo: Deriu conobbe padre Vico fin da chierichetto, poi da seminarista e infine da sacerdote. Una frequentazione che gli ha permesso di custodire la testimonianza diretta di un prete profondamente inserito nella vita delle comunità galluresi, vicino alle famiglie, ai malati, ai poveri e alle persone in difficoltà.

Alla funzione era presente madre Agnese Lai, appena eletta superiora generale delle Missionarie Figlie di Gesù Crocifisso, la congregazione fondata da padre Vico. Con lei numerose religiose con provenienza da diverse parti del mondo, segno della dimensione internazionale di un’opera nata nel cuore della Gallura.

La Maddalena fu la città natale, Tempio Pausania il luogo nel quale maturarono gran parte del suo ministero e del suo carisma. È qui che si consolidò anche l’esperienza destinata a dare vita alla congregazione.

Intanto prosegue la sua causa di beatificazione e canonizzazione, proclamato dalla Santa Sede, Servo di Dio, nel 2016. Postulatore è monsignor Gianfranco Saba, già arcivescovo metropolita di Sassari e oggi Ordinario Militare per l’Italia. La fase diocesana si è conclusa nel dicembre scorso e la documentazione è ora all’esame degli organismi della Santa Sede.

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