A Caprera celebrato Garibaldi, padre della patria
Una conferenza per gli studenti e una cerimonia con la sottosegretaria di Stato Lucia AlbanoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si può parlare di Risorgimento e di Unità d’Italia senza parlare di Garibaldi e di Caprera? Non a caso, il Compendio Garibaldino è stato sede, questa mattina, di una delle quattro manifestazioni, organizzate per la Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, dedicate ai protagonisti del Risorgimento: Giuseppe Mazzini a Genova, Camillo Benso, conte di Cavour, a Santena (TO), Vittorio Emanuele II a Roma e Giuseppe Garibaldi a Caprera, appunto.
A solennizzare la cerimonia è giunta da Roma a Caprera, la sottosegretaria di Stato per l’Economia e le Finanze, Lucia Albano, accompagnata dalla prefetta di Sassari, Grazia La Fauci. Di fronte a un picchetto armato della Marina Militare, alle associazioni d’arma e combattentistiche, ad alcune classi di La Maddalena e Palau e a diverse autorità civili e militari, la sottosegretaria, con la prefetta e il sindaco di La Maddalena, Fabio Lai, ha deposto una corona d’alloro sulla tomba dell’Eroe. Erano presenti, il direttore marittimo del Nord Sardegna, Gianluca D’Agostino, il comandante del Presidio Militare e della Scuola Sottufficiali della MM di La Maddalena, Francesco Maffiola, comandanti e ufficiali provinciali dei Carabinieri, dell’Esercito, della Guardia di Finanza nonché della Polizia di Stato. A fare gli onori di casa sono stati la dirigente della Direzione Musei Nazionali della Sardegna, Melissa Ricetti, e Sergio Cappai, direttore dei Musei Garibaldini di Caprera. Al termine della cerimonia, i direttori hanno accompagnato le autorità in una dettagliata visita della Casa Bianca di Caprera, nella quale Giuseppe Garibaldi trascorse circa 27 anni della sua vita, dove progettò e dalla quale partì più volte per realizzare l’unità d’Italia.
«Oggi è la giornata nella quale ricordiamo chi ha voluto questo grande e meraviglioso progetto, questo grande e meraviglioso ideale che è l’unità nazionale, e chi ha lottato per poterla attuare», ha dichiarato la sottosegretaria di Stato, Lucia Albano. «E credo che, per tutte le giovani generazioni, questo sia un momento importante; in un momento in cui la Nazione, l’Italia, è diventata un punto di riferimento anche a livello internazionale, essere consapevoli dell’unità e di essere un popolo, è particolarmente importante e significativo».
Le celebrazioni di Caprera sono state precedute da un incontro-dibattito con alcune classi delle scuole secondarie di secondo grado di La Maddalena e Palau, presso il teatro «Primo Longobardo», a cura del prof. Giuseppe Zichi, storico ed esperto della materia, sul tema «Garibaldi, sardo d’adozione».
