Fumo sulla Carlo Felice, traffico bloccato
Nuvole di fumo altissime hanno invaso nel pomeriggio la Carlo Felice, a breve distanza da Santa Giusta, così il traffico è stato interrotto per mezz'ora su entrambe le direzioni.Nuvole di fumo altissime hanno invaso nel pomeriggio la Carlo Felice, a breve distanza da Santa Giusta: troppo pericoloso per gli automobilisti proseguire la marcia. E così il traffico è stato interrotto per mezz'ora su entrambe le direzioni. Finché gli operatori dell'antincendio non hanno spento le fiamme partite un paio d'ore prima. In serata allarme anche nella località balneare di Sa Rocca Tunda e nel pomeriggio a Ghilarza. A pochi passi dal mare di San Vero Milis il fuoco ha circondato, in particolare, una casa rurale: il proprietario non ha avuto il coraggio di uscire e ha chiesto aiuto attraverso una sua amica. I vigili del fuoco e la Forestale sono riusciti a liberare la costruzione dalle fiamme e a mettere in salvo l'agricoltore.
A Ghilarza, invece, gli uomini dell'antincendio hanno lavorato per due ore nella zona vicina al novenario di San Michele. Grande paura per le tante aziende: sono stati allertati i proprietari che hanno velocemente trasferito gli animali per evitare il peggio. Il fuoco, domato dopo un paio d'ore di lavoro, ha mangiato una ventina di ettari, per fortuna nessun danno alle aziende.
SANTA GIUSTA Il primo incendio è divampato poco dopo le 13.30 vicino al centro commerciale del paese: alimentate dal vento di maestrale rinforzato nelle prime ore pomeridiane, le fiamme hanno costeggiato la Carlo Felice, ben presto invasa da nuvole di fumo che rendevano impossibile la circolazione delle auto. A quel punto gli uomini della base operativa antincendio di Fenosu, arrivati immediatamente sul posto, hanno chiesto l'intervento della polizia stradale di Oristano che non ha avuto alternative: occorreva interrompere il traffico sulla 131 su entrambi i sensi di marcia per evitare situazioni di pericolo alla circolazione. Il blocco è durato per poco più di trenta minuti e ha causato, inevitabilmente, code di auto e camion incolonnati sulla statale. Nel frattempo gli operatori dell'antincendio, i vigili del fuoco di Oristano, le squadre del Corpo forestale supportate da un canadair e un elitanker di Fenosu, oltre che da due elicotteri regionali, hanno lavorato sodo per circoscrivere le fiamme ed evitare che il maestrale le spingesse oltre, causando altri danni; in quella zona ci sono, infatti, alcuni impianti equestri ma per fortuna non ci sono stati problemi per maneggi e cavalli. Intorno alle 16 l'incendio, che aveva divorato una trentina di ettari fra pascoli, sterpaglia e canneti, è stato spento e a quel punto sono cominciate le operazioni di bonifica.
SAN VERO MILIS L'allarme a Sa Rocca Tunda è scattato alle 18.30 e in prima battuta sembrava di dimensioni ben più ampie di quelle reali. Tant'è che gli uomini della base operativa di Fenosu hanno subito mandato la segnalazione al sindaco Adelia Murru.
Vigili del fuoco e forestali hanno subito agito su una casa, dove il proprietario, intimorito dalle fiamme che si avvicinavano all'abitazione, non aveva il coraggio di uscire. Nel giro di breve tempo, per fortuna, il rogo è stato domato e l'agricoltore messo in sicurezza senza alcun problema. Le fiamme hanno distrutto un trattore e parte dell'auto parcheggiati nel giardino. La particolarità dell'intervento dell'apparato antincendio nasceva dal fatto che le fiamme si erano sviluppate a macchia di leopardo.
GHILARZA Momenti di preoccupazione e paura hanno vissuto, infine, i tanti proprietari delle aziende agricole della zona vicina al novenario di San Michele. Il fuoco è partito intorno alle 15 e nel giro di due ore ha ridotto in cenere una decina di ettari di macchia mediterranea, sterpaglia e qualche albero. Vigili del fuoco del distaccamento di Ghilarza, gli uomini della Forestale con l'aiuto di un canadair e un elicottero hanno lavorato duro. Sono stati immediatamente messi in allarme gli allevatori che si sono dati da fare per mettere al riparo dalle fiamme gli animali al pascolo.
PATRIZIA MOCCI