Sapori e musiche dell’antica Roma a Fordongianus. Vicino al fiume, nel suggestivo scenario delle terme, un centinaio di commensali hanno partecipato alla “Coena Pollonis”. Ecco allora prelibate pietanze servite da giovani con i costumi del tempo. Calzari ai piedi e tuniche indosso i ragazzi dell’Istituto alberghiero di Nuraxinieddu hanno presentato le pietanza preparate seguendo le ricette di Apicio: omelette di asparagi, zuppa d’orzo e verdure, polpette ai piselli. Ed ancora spezzatino al cedro, torta di mele cotogne e in ultimo la frittata lattea. Antiche ricette presentate col nome latino, accompagnate da musiche e sceneggiature dell’epoca neroniana. Un’iniziativa che si inserisce nel più ampio programma che ha visto tenersi in Sardegna la prima Conferenza annuale dell’Associazione europea delle scuole alberghiere e del turismo. A renderla possibile il patrocinio della Regione, della Provincia, dei Comuni di Oristano, Fordongianus e Cabras, della Camera di commercio, del Gal, dell’Unione dei Comuni del Barigadu. A far da cornice al banchetto una rappresentazione scenica. Ecco allora allestito in cartongesso il triclinio della casa Moralista a Pompei. Tre i personaggi: Titus Iulius Pollio, governatore della Sardinia, l’amata liberta di Nerone, esiliata in Sardinia e il fratello di Pollione Titus Iulius Vstus. Sarà il primo ad aprire il banchetto e a chiuderlo, ma nel corso della serata verranno letti anche versi. «La ”Coena Pollonis” è uno dei momenti importanti che l’Istituto professionale per i servizi alberghieri ha organizzato nell’ambito delle tre giornate di congresso sulla cultura, sull’arte, la storia e l’enogastronomia del nostro territorio - spiega la preside Nella Manca - Presente una delegazione di dirigenti e insegnanti in arrivo dall’Irlanda, dall’Albania, dall’Austria e dalla Germania. Oltre a diverse scuole italiane: Pesaro, Venezia, Ischia, Riolo Terme. L’intento è quello di proiettare i giovani verso una dimensione europea, creare scambi per la metodologia didattica».
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