04 novembre 2011 alle 19:40aggiornato il 04 novembre 2011 alle 19:40
Febbre Nilo: Asl Oristano, monitoraggio su uccelli selvatici
L'Azienda sanitaria locale n. 5 di Oristano ha avviato una campagna di monitoraggio per raccogliere dati epidemiologici sulla presenza del virus della Febbre del Nilo fra gli uccelli, che sono il serbatoio della malattia poi trasmessa dalle zanzare, e poter studiare un intervento per l'eventuale depopolamento degli animali infetti. La campagna prevede la raccolta delle carcasse degli uccelli selvatici, che saranno poi inviate all'Istituto Zooprofilattico per gli accertamenti sulla presenza del virus, e coinvolge oltre ai veterinari della Asl anche il Corpo Forestale, le compagnie di caccia e i singoli cacciatori. Ai cacciatori la Asl ha rivolto un vero e proprio appello, invitandoli a raccogliere e consegnare le carcasse di uccelli selvatici (in particolare cornacchie, ghiandaie, colombi, civette, poiane e barbagianni) che dovessero trovare nel corso delle battute e di consegnarle ai servizi veterinari dell'Azienda. Il virus della Febbre del Nilo, ricorda la Asl, è già stato individuato in quattro allevamenti di polli sentinella e su dieci uccelli selvatici. Restano intanto tre i casi umani accertati di Febbre del Nilo e 76 cavalli positivi al virus in 28 diversi allevamenti e scuderie della provincia.
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