"207 milioni di debiti in capo a 4.685 aziende, 204 imprese fallite per un debito complessivo di 74 milioni di euro. La provincia di Oristano resta una delle più colpite dal disastro Equitalia. Per evitare il tracollo economico e sociale bisogna reagire passando dalla protesta alla proposta". Lo ha detto stamane il deputato del Pdl, Mauro Pili, alla partenza da Cabras del secondo giorno di mobilitazione per la raccolta di firme per la presentazione della proposta di legge per fermare Equitalia. Insieme al sindaco di Cabras Cristiano Carrus, consigliere provinciale e coordinatore provinciale di Unidos, Pili ha illustrato davanti al Municipio le ragioni dell'iniziativa. "Bastino i dati della provincia di Oristano per spiegare il dramma di centinaia di aziende che rischiano di essere cancellate per un carico di debiti moltiplicati da una riscossione iniqua e vessatoria. Per modificare la situazione - ha detto Pili - non servono più le sole proteste ma occorre passare alla proposta. Per questo motivo occorre sostenere una proposta di legge che punta dritta al cuore del problema: il carico insopportabile di agi e oneri accessori di varia natura che finisco per raddoppiare o triplicare la quota capitale del debito". "Le oltre 4.600 imprese indebitate con Equitalia nella sola provincia di Oristano - ha concluso l'esponente del Pdl - rischiano di mettere in ginocchio l'intero apparato produttivo di una delle realtà da sempre economicamente più floride della Sardegna.Per questo motivo occorre che istituzioni e organizzazioni datoriali e sindacali si mobilitino per scongiurare il dramma totale".
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