Elezioni: in Sardegna i bigBerlusconi, Casini e Bersani
Il modello Cappellacci si può clonare. Prima una sfilata di ministri, poi il premier a benedire le candidature di maggior peso. Il centrodestra prepara una campagna elettorale tradizionale, e spesso azzeccata, se è vero che dappertutto - o quasi - questo sistema ha portato risultati.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Era successo in Abruzzo, lo abbiamo visto in Sardegna con Silvio Berlusconi a dominare la scena, travolgendo perfino il candidato Cappellacci. E così ha fatto il leader del Pdl con Renata Polverini, nel Lazio, spostando gli equilibri in una regione tradizionalmente di centrosinistra.
I LEADER Non c'è una data, ma è sicuro che il presidente del Consiglio sbarcherà in Sardegna. Certamente - la voce rimbalza fra il quartier generale di Giuseppe Farris e viale Trento - Berlusconi arriverà nell'ultima settimana di maggio, fra il 24 e il 28. Il premier è atteso a Cagliari, Olbia e a Oristano, piazze dove il successo o la conferma - sondaggi alla mano - sembra possibile. Non sbarcherà in Sardegna Gianfranco Fini, rispettando la linea che il presidente della Camera si è dato nel corso della recente campagna elettorale nelle regioni-chiave del Paese. Fini si è chiamato fuori, circostanza che nel recente, clamoroso diverbio con il premier gli è stata pubblicamente rinfacciata. La componente di An della coalizione di centrodestra aspetta l'arrivo del ministro Altero Matteoli, titolare dei Trasporti e delle infrastrutture, settori quantomai legati alla realtà sarda. Matteoli è atteso nella settimana che precede la volata finale, i suoi riferimenti locali parlano del 20 o il 21. Il capogruppo del Pdl in Senato, Maurizio Gasparri, potrebbe portare il suo saluto ai candidati sardi qualche giorno dopo.
E in Sardegna, per due giorni, arriverà anche Pierferdinando Casini, leader dell'Udc. Più probabile che Casini sbarchi entro quindici giorni, nella due giorni sarda saranno toccate alcune piazze.
I CANDIDATI Oggi dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20, il candidato alla presidenza della Provincia di Cagliari, Giuseppe Farris, e alcuni candidati delle sue liste incontreranno i cittadini all'interno di cinque gazebo, l'occasione per un primo confronto col candidato Farris sul suo programma elettorale. Le postazioni saranno sistemate in via Dante (di fronte all'Upim), al mercato San Benedetto (via Pacinotti), piazza Repubblica, via Garibaldi e al mercato comunale di Pirri. La novità, in questa campagna ancora all'inizio, è l'H24, un racconto in presa diretta sul candidato, sulla sua vita quotidiana, le sue attività, per tutto il giorno. Nel segno della trasparenza, attraverso una pagina di Youtube, gli elettori potranno assistere al resoconto della campagna elettorale, seguendo il candidato nei suoi incontri, nei suoi interventi. Su vww.farrispresidente.it sono visibili alcuni video con le immagini dell'apertura della campagna elettorale.
Ieri l'altro candidato di centrodestra, il senatore Piergiorgio Massidda, ha incontrato a Cagliari un centinaio di giovani, in un sala di via San Lucifero, e l'entusiasmo per la voglia di mobilitarsi ha colpito positivamente l'entourage del candidato. Fra i due avversari, la prima polemica riguarda un video, diffuso da uno dei candidati di Massidda, in cui Farris viene preso in giro, satira pungente che non sarebbe piaciuta all'uomo del centrodestra.
LA DC Carlo Sanvido, segretario della Dc, sottolinea: «Noi stiamo con Piergiorgio Massidda, è il nostro candidato, lo reputiamo il candidato ideale per governare la Provincia di Cagliari». Per un errore tecnico, nelle pagine con gli elenchi dei candidati, ieri la lista della Dc è stata abbinata al candidato Farris. Ce ne scusiamo con i lettori e con gli interessati.
ENRICO PILIA