Dopo le vendite del Tribunale fallimentare di Oristano degli ultimi impianti Legler di Macomer ad imprenditori turchi, ora arriva il turno degli operai che vengono colpiti in pieno dagli effetti della riforma Fornero. Fra una settimana, infatti, per i quasi 500 lavoratori dell’ex colosso tessile, che aveva impianti anche ad Ottana e Siniscola, scade la cassa integrazione e, nonostante i tentativi sindacali di una proroga in deroga, andranno tutti in mobilità con una prospettiva meno favorevole. "Abbiamo chiesto la cassa integrazione in deroga - ha detto Ignazio Ganga, segretario generale della Cisl di Nuoro - ma le nuove norme ci hanno impedito di allungare questo tipo di ammortizzatore sociale". Ciò avviene, hanno spiegato i sindacati, in una fase economica e sociale molto pesante, in cui sarà difficile ricollocare sul mercato questi come altri lavoratori che sono usciti dal ciclo produttivo.
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