24 giugno 2013 alle 09:25aggiornato il 24 giugno 2013 alle 09:25
Due manifestazioni per la Zona francaCappellacci a Roma, i sindaci cs a Cagliari
Oggi, di mattina a Roma e di pomeriggio a Cagliari, sono in programma due distinte manifestazioni, rispettivamente promosse dal centrodestra e dal centrosinistra.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Schieramenti politici divisi sulla battaglia per la Zona franca in Sardegna. Domani, di mattina a Roma e di pomeriggio a Cagliari, sono in programma due distinte manifestazioni, rispettivamente promosse dal centrodestra e dal centrosinistra. Nonostante l'appello all'unità, rilanciato dal presidente della Regione Ugo Cappellacci al Pd ed ai sindaci sardi del centrosinistra, alla manifestazione organizzata nella capitale l'opposizione non ci sarà. L'appuntamento è alle 11 davanti a Montecitorio: Cappellacci ha chiamato a raccolta i sardi per chiedere a gran voce l'istituzione della Zona franca nell'isola. Non solo verrà chiesto al Governo l'apertura di un tavolo, ma la stessa Giunta regionale si riunirà domani mattina, sempre a Roma, dove sono attese centinaia di persone. Ecco le richieste che saranno presentate: "Chiediamo la revisione dell'articolo 10 dello Statuto - ha detto Cappellacci - per consentirci di essere padroni a casa nostra con vantaggi fiscali. E stiamo parlando ad esempio di accise: la riduzione si riflette direttamente sulle tasche dei cittadini quando si fa benzina. Secondo punto: dare attuazione ai punti franchi doganali. Terzo, far sì che il territorio sardo possa essere considerato extradoganale". Manifestazione di sostegno a questa iniziativa anche da parte del Movimento per la Zona franca di Oristano, che oggi alle 9 si radunerà a Santa Cristina di Paulilatino, per poi sfilare in corteo sulla Statale 131 fino al Porto industriale di Santa Giusta e conclusione davanti alla Prefettura di Oristano in tarda mattinata. Il Pd e i sindaci sardi del centrosinistra, con il testa il primo cittadino di Sassari Gianfranco Ganau, invece, saranno a Cagliari, al THotel, dalle 16. Il segretario del Pd, Silvio Lai, ha ribadito che non si tratta di una contromanifestazione, ma la coincidenza del giorno potrebbe servire, ha chiarito, per far vedere che "da una parte c'è chi fa sceneggiata e dall'altra chi invece fa proposte concrete". E all'appello all'unità lanciato dal governatore Cappellacci, il senatore del Pd ha replicato: "Chi governa deve trovare le soluzioni praticabili, non vestire i panni del Savonarola. A chi governa si chiede chiarezza e non manifestazioni elettorali, mettendo in cattiva luce i sindaci che non aderiscono agli occhi dei propri concittadini".
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