Secondo l'accusa, l'uomo, Augusto Ponti, durante la notte, probabilmente ubriaco, ha preso a calci e pugni la moglie che difendeva i risparmi custoditi in camera da letto, risparmi che lui invece voleva spendere al bar. Poi si è accanito contro la figlia intervenuta in difesa della madre.

Le due donne, che hanno riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in dieci e due giorni, sono riuscite comunque a sbatterlo fuori di casa e a chiedere l'intervento dei militari, che già in altre occasioni erano dovuti intervenire per fatti analoghi.

Dopo la notte trascorsa nella camera di sicurezza della Caserma dei Carabinieri di Riola Sardo, Ponti stamattina è comparso davanti al giudice del Tribunale di Oristano, che ha convalidato l'arresto concedendogli però i domiciliari (in una casa diversa da quella dove abitano la moglie e la figlia) in attesa del processo per direttissima fissato per il prossimo 15 novembre.
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