Il Boeing 737 di Air Italy è sbarcato alle 16.30 al Costa Smeralda di Olbia con il suo "carico" di passeggeri molto particolari: 61 tra mafiosi e malavitosi che resiederanno negli istituti penitenziari di Tempio e Nuoro.

Tra loro anche uomini di primo piano del clan mafioso Santapaola. Ne ha dato notizia il parlamentare del Pdl Mauro Pili. "Stavolta - rivela l'ex governatore - i detenuti arrivano direttamente dal carcere Pagliarelli di Palermo. Si tratta dell’ennesimo blitz del ministero della Giustizia che continua imperterrito a scaricare in Sardegna tutti la peggiore delinquenza del paese nonostante le carceri sarde sia sovraffollate. E’ un atto scellerato che dimostra l’atteggiamento arrogante e prevaricatore del ministero verso la Sardegna”.

Solo a Oristano sarebbero destinati 250 detenuti, dei quali 125 mafiosi, il cui trasferimento è scattato a metà ottobre. "La decisione -tuona Pili - di riempire il braccio di Alta sicurezza in Gallura con 75 esponenti mafiosi e camorristi conferma che ormai si sta elevando il livello di pericolosità dei detenuti, per scongiurare il pericolo infiltrazioni".

FIRME - "Questo piano deve essere fermato – ha concluso Pili - e la settimana prossima invieremo al Capo dello Stato diecimila firme per chiedere di fermare questa nefasta scelta di trasformare la Sardegna in una discarica mafiosa"
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