Dedicato al medico ucciso a Solarussail dipartimento del S.Martino di Oristano
Inaugurato il nuovo corpo Dea dell'ospedale San Martino di Oristano.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
E' dedicato a Roberta Zedda, la dottoressa della Guardia medica di Solarussa uccisa nell'estate del 2003 da un giovane di 20 anni che l'aveva aggredita nel suo ambulatorio, il nuovo corpo Dea (Dipartimento di emergenza e accettazione) dell'ospedale San Martino di Oristano.
La struttura, costata 18 milioni e mezzo di euro e nove anni di lavoro, è stata inaugurata questa mattina.
A tagliare il nastro sono stati l'assessore regionale della Sanità, Simona De Francisci, ed il presidente della Provincia, Massimiliano De Seneeen. A scoprire la statua realizzata dallo scultore Carmine Piras, per onorare la memoria di Roberta Zedda, è stata invece la madre della giovane dottoressa di Sanluri, Efisiana Pia.
Il nuovo corpo Dea ospiterà le Unità operative di Pronto soccorso, Radiologia, Anestesia e Rianimazione e il nuovo blocco operatorio. "Sono strutture all'avanguardia e di qualità a servizio di Oristano ma anche di tutta la Sardegna centrale", ha detto De Francisci la quale ha anche assicurato che gli altri due ospedali della provincia di Oristano, il Mastino di Bosa e il Delogu di Ghilarza, non chiuderanno.