Crisi del carburante, Intrieri (Aeroitalia): «Riserve fino a maggio, poi scenario incerto»
L’amministratore delegato della compagnia: «Non abbiamo cancellato voli e garantiamo circa il 90% della continuità territoriale della Sardegna»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«In questo momento disponiamo di riserve che ci consentono di operare fino alla fine di maggio, ma oltre quella data il quadro resta incerto. Le raffinerie stanno chiedendo alle compagnie aeree una pianificazione sempre più stringente: un segnale evidente di tensione sull’offerta di carburante».
Lo ha dichiarato Gaetano Intrieri, amministratore delegato Aeroitalia, intervenuto a Sky Tg24 sul tema del caro carburante.
«In oltre trent’anni di attività non mi era mai capitato che i fornitori richiedessero un livello di programmazione così dettagliato, segno che nemmeno loro hanno piena visibilità sulle quantità disponibili. Al di là delle dinamiche speculative, siamo di fronte anche a un forte squilibrio nei processi industriali».
«Questa situazione – ha proseguito - ci ha costretto a rivedere integralmente i budget per il 2026. Nonostante ciò, siamo tra le poche compagnie a non aver cancellato voli e garantiamo circa il 90% della continuità territoriale della Sardegna, un impegno che sentiamo con grande responsabilità. È evidente la necessità di individuare soluzioni adeguate. Siamo in contatto con il ministero dei Trasporti, che sta lavorando a misure specifiche, ma si tratta di una questione che deve essere affrontata anche a livello europeo. Al momento non prevediamo cancellazioni: Aeroitalia è stata un’azienda profittevole e questo ci consente di affrontare la fase attuale facendo leva sulle riserve disponibili».
(Unioneonline)
