Crac Myair, in carcere Vincenzo SodduDomiciliari per il figlio dell'ex patron
A sei anni di distanza dal primo arresto per lo schianto economico della compagnia aerea Volare, il comandante Vincenzo Soddu è tornato in carcere per il crac di Myair, travolta da un buco di oltre 215 milioni di euro, costato la perdita di 600 posti di lavoro.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'operazione è scattata di primo mattino, quando gli uomini della Guardia di Finanza di Vicenza hanno bussato alla porta di 10 ex amministratori o stretti collaboratori della società di Torri di Quartesolo. Oltre all'ex pilota nuorese delle Frecce Tricolori - arrestato in qualità di fondatore e amministratore di fatto, dal 2004 al 2009, di tutte le società del gruppo Flyholding, di cui faceva parte Myair - il gip Agatella Giuffrida ha disposto gli arresti domiciliari per il figlio, Luca Soddu, ex consigliere di amministrazione della Myair.com. L'inchiesta - partita dopo la chiusura dei voli della compagnia nell'estate 2009, che lasciò a terra complessivamente 160 mila passeggeri, e il successivo fallimento decretato dal Tribunale nel gennaio di quest'anno - ha portato all'interdizione temporanea della professione per otto amministratori o consulenti della società. Il nome più noto è quello dell'ex arbitro internazionale di calcio, Luigi Agnolin, in qualità di componente del cda della società. Escluso invece dai provvedimenti per le gravi condizioni di salute l'ex ministro e presidente della Regione Veneto, Carlo Bernini, che aveva assunto l'incarico di presidente della compagnia.
