Sciopero confermato ma anche un presidio. Il Corpo forestale della Sardegna si prepara alla giornata di protesta in programma domani. Le rivendicazioni riguardano soprattutto la richiesta di personale per fronteggiare gli incendi. 

La protesta arriva durante una stagione estiva che sta tenendo impegnate quotidianamente le forze dell’antincendio.

I sindacati Safor-Cisl, Fesal Ras Area, Uil-Fpl dalle dieci di domani saranno davanti al Consiglio regionale con un presidio permanente.

«L'iniziativa – scrivono - si colloca nell'ambito dello stato di agitazione e sciopero e nasce dalla necessità di sollecitare una risposta politica concreta e non più procrastinabile alle criticità che da tempo affliggono il Corpo forestale. La conferma dello sciopero è inevitabile a causa della mancata formalizzazione di atti concreti. Il personale che sta coordinando una campagna molto complessa ha bisogno di avere certezze e non dichiarazioni di intenti».

(Unioneonline/A.D)

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