Conto in banca svuotato: «Una telefonata per rubarmi 22mila euro, ora giro e pago solamente in contanti»
La testimonianza di Arianna Longobardi, truffata da un sedicente operatore di un istituto di creditoAgenti della Polizia postale
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Le hanno svuotato il conto corrente: 22mila euro spariti in pochi giorni attraverso due bonifici dopo una chiamata di un sedicente operatore bancario. «Sul display del telefono mi è apparso il numero della mia banca», racconta la vittima della truffa, Arianna Longobardi, residente ad Alghero. «Mi hanno chiesto di disattivare l’home banking perché dovevano aggiornare l’app e di riattivarlo dopo 48 ore», prosegue, «quando ho ricontatto la banca, però, ho scoperto che mi avevano svuotato il conto».
Dal conto della donna erano partiti due bonifici. «Ma né via sms né via mail ho ricevuto alcun tipo di alert per autorizzare le operazioni», spiega la vittima. Motivo per cui, difesa dall’avvocata Elisa Lombardo, ha deciso di procedere contro la banca in Tribunale, avendo già ottenuto una prima vittoria davanti all’arbitrato bancario con la restituzione di una parte delle somme sul conto: «Non mi hanno offerto alcun tipo di supporto, mi hanno detto che una cosa simile non era mai capitata», racconta la vittima.
«Adesso mi sento un’aliena perché non ho più l’home banking», sottolinea, «di sicuro fino a quando non riacquisterò la fiducia negli istituti continuerò a prelevare i pochi soldi che ho e spenderli in contanti».
