Le 18.110 compravendite, effettuate nei primi sei mesi dell'anno, mostrano una regressione nel mercato vicina ai livelli del 2002 quando acquisti e vendite di case si attestarono sui 18.293 scambi. Rispetto però al dato nazionale, dove la flessione è stata del 15,7% rispetto a un anno fa, il ridimensionamento nelle quattro province sarde appare più contenuto con un calo dell'11% nel Cagliaritano, del 12,5% nel Nuorese, del 15% ad Oristano e provincia e del 6,7% nel Sassarese e in Gallura che si mostra, ancora, come il più vivace per la tenuta delle compravendite. Riguardo, invece, i quattro comuni capoluogo, emerge su tutti, la caduta a ruota libera dell'immobiliare ad Oristano che perde oltre 33 punti percentuali rispetto al 2007. L'indagine, illustrata stamane alla stampa dal responsabile regionale delle agenzia del gruppo Grimaldi, Fabrizio Schirru, rileva un calo anche nei prezzi di vendita delle abitazioni usate con punte del 6-7% a Cagliari e Sassari. Dall'analisi del dato emerge, però, che le flessioni maggiori hanno riguardato le zone più popolari e periferiche dei capoluoghi, ma non le aree urbane di maggior pregio e residenziali.
© Riproduzione riservata