Il numero di compravendite di immobili è in calo in Sardegna. Ma la flessione è in frenata: si passa dal -11,7% di due anni fa, al -8,8 dello scorso anno. Percentuali che, tradotte in numero di acquisti effettuati, significano 16.300 compravendite, oltre 1.500 in meno rispetto al 2008. Sono i dati sull'andamento del mercato immobiliare in Sardegna del 2009 forniti da Grimaldi-United business holding. Numeri che, secondo gli esperti del settore, fanno, comunque, ben sperare per il futuro. Nelle previsioni per il 2010 si attendono miglioramenti soprattutto nelle città capoluogo. Per quanto riguarda i prezzi, invece, previsti ancora aggiustamenti al ribasso: soprattutto per gli immobili economici e medi che registrano maggiori difficoltà ad esser venduti nei tempi preventivati. In Sardegna tiene bene Cagliari, città che, nelle compravendite, registra un calo del 2,2%. Al contrario di Sassari che, invece, scivola al -8,1%. Segni positivi, invece, per Nuoro (+3,8) e Oristano (+4,5). Prezzi di vendita in lieve calo in tutta l'Isola: dal -3,5% di Oristano al -6,5% di Sassari. Aumentano, infine, le persone che si rivolgono alle agenzie immobiliari per vendere o acquistare, soprattutto a Cagliari e Sassari. I tempi medi di vendita oscillano fra i cinque mesi di Nuoro e i 7,5 di Sassari. I prezzi delle città capoluogo: Cagliari batte tutti con 2.400-3.500 euro al metro quadro per una casa in centro (San Benedetto), 1.700-2.900 euro per una abitazione in semicentro (Sant'Avendrace, Is Mirrionis) e 1.200-2.000 euro per un appartamento in periferia (Sestu, Assemini). Più della metà degli acquirenti a Cagliari (53%) effettua compravendite con il mutuo ipotecario. Un fenomeno meno diffuso, invece, nel resto dell'Isola.
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