Carbonia, rissa tra le mura domestiche:un'intera famiglia finisce in manette
Il litigio iniziato per futili motivi sedato dai carabinieri della frazione. In cella un giovane, i suoi genitori e la compagna del padre
Una famiglia, anzi due, in cella per rissa. È accaduto ieri mattina a Cortoghiana quando in una palazzina a due piani, pare teatro da tempo di dissapori familiari, si è scatenato il finimondo. Soltanto l'arrivo dei carabinieri della stazione locale ha permesso di riportare l'ordine.
I DISSIDI Protagonisti Alessio Floris di 22 anni, sua madre Simonetta Congiu di 46, suo padre (ex marito della Congiu) Livio Floris di 54 e la nuova compagna di quest'ultimo Marisa Pais di 41. I primi due vivono al primo piano della palazzina insieme agli altri due figli e alla mamma di Simonetta Congiu; Livio Floris e Marisa Pais abitano al piano terra dello stesso edificio insieme ai genitori di Floris.
Secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri, da lungo tempo tra i protagonisti di questa brutta storia ci sarebbero stati dei dissapori e il fatto di vivere tutti nella stessa palazzina certo non avrebbe mai permesso di risolvere il problema. Anzi, la stretta vicinanza avrebbe contribuito ad alimentare contrasti e malumori fino alla tarda mattinata di ieri quando tra i due ex coniugi avrebbero cominciato a discutere.
LA RISSA Il litigio, pare iniziato tra i due ex coniugi per motivi futili, avrebbe portato a usare parole forti e toni minacciosi fino a portare i quattro ad arrivare alle mani. Secondo quanto riferito dai diretti protagonisti ai carabinieri, Livio Floris sarebbe arrivato a colpire Simonetta Congiu con un antenna televisiva fissata a un tubo d'acciaio provocandole delle ferite alla testa. Un'azione che avrebbe mandato su tutte le furie il figlio della donna intervenuto a difendere la madre. Una lite furiosa a cui avrebbe preso parte anche Marisa Pais. Urla, insulti, botte fino all'arrivo dei militari della stazione di Cortoghiana e dei loro colleghi della radiomobile di Carbonia corsi sul posto dopo una richiesta di aiuto.
L'ARRESTO Sono stati loro a dividere i contendenti e a riportare l'ordine nella casa: per tutti e quattro sono scattate le manette con l'accusa di rissa. Tutti e quattro sono stati accompagnati a Carbonia per essere trattenuti nella camera di sicurezza della caserma di via Gramsci. Per Simonetta Congiu il giudice ha poi disposto la liberazione: per le lesioni subite a causa dei colpi di antenna ricevuti alla testa, la donna ha riportato lesioni che i medici del Pronto soccorso hanno ritenuto guaribili con quindici giorni di cure. Questa mattina saranno accompagnati a a Cagliari dove si terrà il processo con il rito direttissimo.
(s. p.)