Vengono cassificati come "crediti di dubbia esigibilità", ammontano a quattro milioni ma non si possono spendere. Rappresentano una voce del bilancio consuntivo del 2008 presentato nei giorni scorsi dall'amministrazione comunale di Carbonia. Si tratta di bollette dell'Ici, della Tarsu e del servizio idrico insieme a canoni arretrati per affitti che il Comune non è mai riuscito a incassare e, di conseguenza, non potrà spendere. Dopo la presentazione del conto consuntivo la Giunta ha deciso di passare all'attacco dando mandato alla concessionaria del servizio di esattoria di mettere all'incasso le vecchie bollette.
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