A partire da lunedì, i dipendenti della ex Bps del territorio incroceranno le braccia senza preavviso interrompendo l’attività lavorativa. Saranno inevitabili i disagi per i contribuenti. Ma le Rsa, più i confederali di Cgil Fisac, Cisl Fiba e Uilca, assieme al sindacato Fabi hanno scelto di portare agli estremi la protesta. Le organizzazioni sindacali contestano ai dirigenti di Equitalia Sardegna “la precaria situazione dei lavoratori, costretti da anni ad eccessivi carichi di lavoro, l’assenza di un’adeguata formazione e la mancata riqualificazione del personale”. Per sopperire all’aumento di attività dovuto alle nuove disposizioni di legge, anche nelle sedi di Carbonia e Iglesias come nelle altre in cui presente Equitalia “si è provveduto al sistematico ricorso ai lavoratori precari per le quali si chiede l’avvio di procedure di stabilizzazione”.
© Riproduzione riservata