Carbonia, apre il centro per i figli del dio minore
È il primo Centro per la domotica quello aperto lunedì scorso in città. Sarà dedicato interamente al sostegno e al recupero dei disabiliPrima si è trasferito il Centro giovani disabili, a giorni toccherà alla Neuropsichiatria infantile. Fra una settimana sarà spazio a Fisiatria-riabilitazione e a un piccolo Centro autismo. In attesa che decollino anche l'Ausilioteca e l'ufficio informa-handicap, la Casa della domotica è diventata una realtà incominciando a funzionare a tutti gli effetti. Ricavato in un ex albergo operaio di via Costituente, a Carbonia, riqualificato con due milioni di euro, è l'unico Centro polivalente in Sardegna (uno dei pochi in Italia) interamente dedicato al sostegno e al recupero dei disabili fisici. Le persone colpite da gravi disabilità potranno frequentare la Casa della domotica per essere assistite e, una volta attivato il servizio, imparare a usare i nuovi ausili tecnologici applicati agli strumenti e alle attrezzature di uso quotidiano: la cucina, i servizi igienici, il computer, gli infissi. È un percorso che, affiancati dagli esperti, seguiranno per poter migliorare la qualità della vita sino a raggiungere livelli sempre maggiori di autonomia.
IL CENTRO La Casa della domotica ha ufficialmente aperto i battenti con altre e non meno importanti attività. Le stanno gestendo insieme Comune e Asl 7. A tenere a battesimo la struttura sottoposta a un intervento di recupero conservativo (pavimenti e infissi sono quelli di 70 anni fa) è stato il Centro comunale per i giovani disabili, già frequentato da una quindicina di ragazzi. «Sarebbe stato inutile attendere oltre - ha sottolineato l'assessore alle Politiche sociali Maria Marongiu - la Casa della domotica doveva decollare per dare il segnale forte della presenza di un nuovo servizio».
LA GESTIONE Adesso tocca alla Asl. «Aderendo con slancio all'iniziativa - ha premesso il commissario straordinario Maurizio Calamida - a giorni insedieremo la Neuropsichiatria infantile che segue circa duecento bambini, subito dopo la Fisiatria e la riabilitazione». Per quest'ultima specialistica, la Asl ha potenziato il servizio facendo in modo che sia assicurato per visite e attività riabilitativa tutti i giorni per cinque ore.
L'Ausilioteca con l'annesso info-handicap inizierà invece a funzionare da settembre: è in corso una gara d'appalto da 250 mila euro per la gestione sperimentale (un anno) che servirà a valutare la dimensione del servizio aperto a tutta la Sardegna.
L'ORGANICO Complessivamente, l'Azienda sanitaria scenderà in capo con dodici fra medici, infermieri e specialisti vari. Ci sarà spazio, come richiesto dalla Commissione comunale Politiche sociali, anche per un piccolo centro di assistenza per l'autismo: «Un atto dovuto - ha rimarcato il presidente della commissione Orlando Meloni - dato che nel territorio sono tante le persone colpite da varie sindromi di autismo, e le famiglie sono spesso senza punti di riferimento».
ANDREA SCANO