Così il presidente della Regione Ugo Cappellacci ai cronisti dopo la visita ai familiari di Matteo Mureddu, il giovane paracadutista di Solarussa morto a Kabul assieme a cinque commilitoni della Folgore. "I nostri militari - ha aggiunto il Governatore - sono giovani che credono in quello che fanno e lo fanno con grande senso del dovere e dello Stato". Cappellacci era arrivato dopo le 14 davanti alla casa dei Mureddu ma ha preferito rinviare l'incontro con la famiglia perché la mamma di Matteo, Greca, si era appena addormentata con l'aiuto di qualche goccia di tranquillante. Accompagnato dal sindaco Angela Sechi, il presidente della Regione ha così incontrato i genitori solo intorno alle 15. I familiari, intanto, avevano ricevuto anche la visita del prefetto di Oristano Giovanni Battista Tuveri, del questore Giovanni Pinto, del comandante della Legione Carabinieri Sardegna Carmine Adinolfi e del comdandante provinciale dei Carabinieri Giuseppe Palma.
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