Traffico di clandestini, il dirigente della Mobile: «Prima organizzazione con base logistica in Sardegna»
Davide Carboni ai microfoni di Radiolina: «Abbiamo agito rapidamente anche per salvaguardare l’incolumità dei migranti. Il sodalizio era pronto al salto di qualità»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«La prima organizzazione per il traffico di clandestini con base logistica in Sardegna».
Questa è la grande novità dell’inchiesta Phantom, che ha portato ieri all’esecuzione di otto arresti di altrettanti algerini nell’Isola.
Lo spiega il dirigente della Squadra Mobile di Cagliari Davide Carboni a Radiolina: «La base era strutturata a Cagliari e aveva importanti legami con l’Algeria. Per la prima volta le attività erano organizzate nell’Isola, con un esponente di spicco dell’organizzazione che si era stabilito nell’hinterland».
L’indagine, nata a febbraio, è stata veloce e già ieri ha portato ai provvedimenti di fermo: «Abbiamo agito velocemente in primis per salvaguardare l’incolumità dei migranti», spiega il dirigente della Mobile. «Già nel giugno e nel settembre 2025 avevamo arrestato cinque scafisti responsabili della morte di cinque migranti in due traversate».
L’organizzazione, ha aggiunto Carboni, era pronta al salto di qualità: «L’obiettivo era passare dai soliti barchini in vetroresina a gommoni veloci che loro chiamavano Phantom, in modo da trasportare più migranti e droga, hashish e cocaina in particolare, incrementando il business. Con i provvedimenti di ieri abbiamo interrotto questo proposito».
(Unioneonline)
