L’Automobile Club Cagliari, il più antico della Sardegna, compie cento anni e rinnova il proprio direttivo, seppur nel segno della continuità.

Fondato nel 1926, il sodalizio si è confermato negli anni un’importante realtà nel panorama motoristico regionale, riuscendo a garantire un perfetto equilibrio tra iniziative di valorizzazione dell’automobilismo storico, sicurezza stradale e automobilismo sportivo.

Il rinnovamento del consiglio direttivo per il quadriennio 2026-2030 ha visto l’elezione di Antonello Fiori, Salvatore Lobina, Alessandro Pau, Ugo Lorenzo Loi e Federico Onnis Cugia. Eletto anche il Collegio dei revisori dei conti, composto da Monia Ibba e Riccardo Gaia.

«Siamo felici di continuare il nostro mandato, durante il quale daremo seguito a tutte le attività e ai progetti già avviati negli ultimi quattro anni» ha dichiarato Antonello Fiori, presidente dell'Automobile Club Cagliari e del Comitato Regionale ACI Sardegna.

«Certamente, sono stati anni intensi, rilanciare l’Ente, ristrutturarlo e restituirgli un ruolo all'interno delle istituzioni provinciali è stato un percorso lungo e significativo. Abbiamo in programma diverse iniziative e collaborazioni con varie istituzioni, sia in relazione alla sicurezza stradale che per il progetto Mob-Com sulla mobilità e la ricerca industriale. Abbiamo cercato di reintegrare lo sport automobilistico e le attività ricreative promosse dall'Ente, offrendo progetti diversificati. Nel direttivo sono stati riconfermati i quattro consiglieri e abbiamo una new entry sulle categorie speciali, Federico Onnis Cugia. Ci impegneremo a riconfermare le attività che l’ente deve promuovere e il ruolo istituzionale che gli spetta».

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