Senza buoni pasto dal 2015, infermieri del Brotzu sul piede di guerra
Oltre 100 professionisti chiedono il riconoscimento della mancata erogazione dei voucher per turni notturni, festivi e weekendPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Niente buoni pasto dal 2015. Così 100 infermiere e infermieri dei presidi ospedalieri dell’Arnas Brotzu di Cagliari oggi rivendicano la mancata erogazione dei voucher.
Con il supporto del sindacato Nursing Up Sardegna, l’istanza è stata depositata mercoledì 11 febbraio all’Ispettorato del Lavoro di Cagliari dallo studio legale dell’avvocato Giacomo Doglio. L’obiettivo è avviare una conciliazione per risolvere la questione senza dover ricorrere al tribunale.
Il servizio mensa, previsto dalle norme vigenti, è stato e resta precluso al personale dell’Arnas Brotzu in servizio nei turni notturni, il sabato, la domenica e nei festivi. «È inaccettabile – commenta Diego Murracino, responsabile regionale del sindacato Nursing Up – che centinaia di infermieri e infermiere, che lavorano anche di notte e nei giorni festivi per garantire le cure ai cittadini, vengano privati dei propri diritti».
Il Nursing Up – come si legge nel comunicato sindacale – «si auspica che con l’attuale Direzione Generale dell’Arnas Brotzu si possa raggiungere un accordo di conciliazione che renda giustizia ai lavoratori, dimostrando con i fatti che ora al Brotzu le politiche aziendali sono cambiate ed il Brotzu può riacquistare attrattività per i professionisti sanitari infermieri».
(Unioneonline/v.f.)
