Sabato a Cagliari la conferenza di Giannetta Murru Corriga per "Nuovi occhi sul passato"
Dalle 10:30 alla Cittadella dei Musei l'incontro "La donna, il sardezillo e l'ovra de pasta: una lunga storia"Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La storia della cucina in Sardegna, non si dimentichi, l'hanno fatta le donne: ed è di questo che tratterà "La donna, il sardezillo e l'ovra de pasta: una lunga storia", il nuovo incontro promosso dal Gruppo Archeologico Kalaritano per il ciclo di conferenze "Nuovi occhi sul passato". Protagonista sarà Giannetta Murru Corriga, già docente di Etnologia e Antropologia culturale, questo sabato alla Cittadella dei Musei di Cagliari dalle 10:30.
In un terzo appuntamento della manifestazione promossa in collaborazione con il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali del capoluogo, il sottotitolo scelto è "Leggere l'archeologia tra scienza, memoria e paesaggio", nell'idea di arricchire la conoscenza dell'archeologia di giovani, studenti e non addetti ai lavori con suggestioni provenienti da altre scienze e discipline. E dopo la dottoranda Anna Dessì e l'archeozoologa Ornella Fonzo, toccherà a Corriga, autrice di numerosi studi su etnicismi, cultura popolare e vita tradizionale dei sardi, oltre che progettatrice e coordinatrice di mostre e musei etnografici.
"La donna, il sardezillo e l'ovra de pasta: una lunga storia" è quindi il racconto della secolare arte delle paste alimentari nostrane, che fa così emergere dalle ombre un'attività artigianale creata e tramandata esclusivamente dalle donne sarde, un ruolo successivamente svalutato dal commercio isolano di stampo coloniale. Una vicenda che si lega alla longevità dei saperi empirici femminili, condivisi di generazione in generazione, e che ha reso possibile l'attuale eccellenza di pani e paste "alla sardesca", altamente rappresentativa dell'alimentazione mediterranea.
"Nuovi occhi sul passato" tornerà il 24 aprile con la geologa Rita Melis e l'indagine su demografie e paesaggi dell'Isola nel Mesolitico, seguita a maggio dagli ultimi tre incontri con i giovani conferenzieri Flavia Zedda (sabato 9), Elisa Crabu (il 16) e infine Francesco Serra (per il 23).
