«Ridisegnare il futuro con Nova Cagliari»
Sabato al Lazzaretto l'evento promosso dal Movimento 5 stelleCagliari (Ansa)
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La partecipazione si fa metodo per ridisegnare il futuro con "NOVA Cagliari", l’evento promosso dal MoVimento 5 Stelle per sabato 16 Maggio dalle ore 10 al Lazzaretto di Cagliari. L'obiettivo è quello di aprire le porte a tutti. «Non è un raduno per "fedelissimi", ma un confronto pensato per chiunque — elettori di altre formazioni, delusi dalla politica o astenuti cronici — che vogliono riappropriarsi del diritto di discutere nel merito. Il valore dell'iniziativa - si legge nel comunicato di "Nova Cagaliari” – risiede nel metodo. In un’epoca in cui il dibattito pubblico è inquinato da narrazioni polarizzanti, l'opportunità è quella di un confronto non filtrato. Non si tratta infatti di un evento tradizionale, ma di un esperimento di democrazia deliberativa che adotta una metodologia innovativa: l’Open Space Technology (OST). L’OST è una modalità di gestione delle assemblee che rompe i classici schemi gerarchici. Non ci sono relatori che parlano dall'alto di un podio, ma tavoli di lavoro dove sono gli stessi partecipanti a guidare e gestire le discussioni. È un metodo che valorizza l'auto-organizzazione e permette a chiunque — che sia un iscritto, un elettore di altre formazioni o un cittadino che ha smesso di votare — di porre temi all'ordine del giorno e sviluppare proposte concrete».
Nel documento, si legge pure che, «l’obiettivo è ambizioso: stimolare una partecipazione reale per identificare le priorità che devono tornare al centro dell'agenda politica. I tavoli di lavoro permetteranno quindi ai cittadini di confrontarsi non come avversari, ma come persone che condividono lo stesso territorio e gli stessi problemi: dalla sanità alle riforme sociali, dalla giustizia alle politiche giovanili, dall’economia allo sviluppo di nuove realtà. L’appuntamento al Lazzaretto è un invito a superare le posizioni differenti e rimettere al centro le soluzioni. Partecipare significa credere che il miglioramento della nostra società passi attraverso il coinvolgimento attivo e la capacità di proporre soluzioni pragmatiche. L’invito è rivolto a tutti coloro che sentono l’esigenza di una politica che sappia finalmente prendere posizioni importanti sui grandi temi nazionali e internazionali, partendo dall'ascolto di chi il Paese lo vive ogni giorno: perché, alla fine, una sanità che funziona e una burocrazia efficiente non appartengono a una parte politica, ma alla responsabilità di chi governa con serietà e onestà».
