Era ricercato da oltre due settimane, dopo essersi liberato del braccialetto elettronico e aver fatto perdere le proprie tracce. La sua fuga si è conclusa questa mattina a Cagliari, dove gli agenti della Sezione Falchi della Squadra Mobile lo hanno rintracciato e arrestato all'interno di un'abitazione nel quartiere Marina. L'uomo, un cittadino cagliaritano con numerosi precedenti di polizia, era destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall'Autorità giudiziaria per reati contro il patrimonio. Dal 1° giugno risultava irreperibile, giorno in cui si era disfatto del braccialetto elettronico.

L'arresto è arrivato al termine di un'attività investigativa avviata in seguito a diverse segnalazioni che indicavano un insolito via vai di persone (specie di notte) vicino a una casa in via Sicilia, nel quartiere Marina. Dopo una serie di accertamenti e servizi di osservazione, i Falchi hanno deciso di intervenire e controllare l'abitazione, dove gli agenti hanno trovato una persona nascosta dietro una tenda. I successivi controlli hanno confermato che si trattava proprio del ricercato.

L'uomo risulta indagato quale presunto autore di numerosi episodi di furto aggravato ai danni di esercizi commerciali del centro di Cagliari, tra cui pasticcerie, parafarmacie e pizzerie. Le indagini, condotte dalla IV Sezione "Reati contro il Patrimonio" della Squadra Mobile e dall'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, avrebbero consentito di attribuirgli diverse delle cosiddette "spaccate".

Stando alla ricostruzione della polizia, il presunto autore avrebbe agito sempre con modalità simili: individuava il punto più vulnerabile delle porte d'ingresso antisfondamento, apriva un varco con un violento calcio e si introduceva all'interno dei locali per impossessarsi di denaro e merce. Al termine delle formalità di rito, l'arrestato è stato trasferito in carcere a Uta.

(Unioneonline/v.f.)

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