Il regolamento c’è. Ma mancano i controlli per farlo rispettare. E marciapiedi e strade di Cagliari sono coperte di “deiezioni canine”. Il problema viene sollevato in consiglio comunale con una mozione presentata da Pierluigi Mannino, capogruppo di Fratelli d’Italia. 

La regolamentazione risale al 2021. Era stato stabilito che “a garanzia dell'igiene e a tutela del decoro, è fatto obbligo ai proprietari di cani e a chiunque li accompagni quando siano condotti in spazi pubblici, di essere muniti di idonea attrezzatura (appositi involucri o sacchetti o buste di plastica richiudibili e comunque impermeabili ai liquidi) per la raccolta delle deiezioni solide nonché di raccogliere dal suolo pubblico, compreso il verde pubblico, o privato ad uso pubblico, e di depositare le medesime nei contenitori di rifiuti urbani o in appositi contenitori specifici, ove collocati a cura dell'amministrazione». Ma, sottolinea Mannino, «nonostante l'esistenza di un regolamento comunale e l'applicazione di sanzioni, il fenomeno dell'abbandono delle deiezioni canine persiste, evidenziando la necessità di un rafforzamento delle misure». 

Per questo si impegnano sindaco e Giunta a «rafforzare i controlli attraverso un incremento della vigilanza da parte della Polizia Municipale e l'utilizzo di strumenti tecnologici, al fine di garantire il rispetto delle norme e l'applicazione delle sanzioni» e a «intensificare le campagne di sensibilizzazione, utilizzando diversi canali di comunicazione, per educare i proprietari di cani sull'importanza di raccogliere le deiezioni e sul rispetto degli spazi pubblici, promuovendo una cultura di responsabilità e civiltà». 

(Unioneonline)

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