Posti letto esauriti, il Brotzu: «Incremento di presenze per eventi e America’s Cup»
L’Arnas nelle comunicazioni ufficiali parla di «sicurezza dei pazienti a rischio». In una nota stampa precisa: «Ordinaria amministrazione, cure garantite»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«L’incremento eccezionale delle presenze» legato agli eventi del fine settimana e alla regata dell’America’s Cup, che ha richiamato numerosi turisti e visitatori, «può aver determinato una richiesta assistenziale superiore alla media». L’Arnas Brortzu prova a spiegare così le ragioni della saturazione di dieci reparti (QUI LA NOTIZIA), dove si sono esauriti i posti letto, che ha portato alla richiesta di supporto inviata dal direttore generale, Maurizio Marcias, a tutte le altre aziende sanitarie sarde. La situazione, aveva segnalato il Brotzu, «determina un sovraccarico logistico e organizzativo» che, nero su bianco, «potrebbe compromettere la possibilità di garantire la sicurezza dei pazienti e l’appropriatezza delle cure».
Questo succedeva ieri. Oggi, che la lettera è diventata di dominio pubblico, da piazzale Ricchi si parla di «ordinarie procedure di coordinamento tra le Asl» e la comunicazione «non rappresenta un elemento di allarme, bensì uno strumento organizzativo necessario per garantire la migliore gestione dei pazienti sul territorio».
Quando si verifica una temporanea saturazione dei posti letto in alcune strutture, spiegano dall’Arnas, «è prassi condividere tempestivamente la situazione con le altre aziende sanitarie e con l’Areus, affinché il sistema dell’emergenza-urgenza possa orientare eventuali nuovi accessi verso altri presidi ospedalieri disponibili. Si tratta quindi di una misura di collaborazione e programmazione, finalizzata a garantire continuità assistenziale e certezza delle cure».
Acqua sul fuoco, quindi: «Nonostante il particolare afflusso registrato nelle ultime ore, tutti i pazienti che si sono presentati autonomamente al Pronto Soccorso sono stati regolarmente assistiti e presi in carico dal personale sanitario, che ha gestito la situazione con la solita professionalità».
