Posidonia e spiagge, a Cagliari un convegno per affrontare la sfida della tutela costiera
L’appuntamento è per mercoledì 28 ottobre(foto Ansa)
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La gestione della Posidonia oceanica, l’erosione delle spiagge e gli effetti dei cambiamenti climatici sul litorale sardo. Sono i temi al centro del convegno “Posidonia e spiagge: una gestione integrata per la tutela e la valorizzazione degli ecosistemi costieri”, in programma mercoledì 28 ottobre, dalle 9.30, nella Sala Auditorium del Banco di Sardegna, in viale Bonaria 33 a Cagliari.
L’iniziativa rientra nel progetto europeo AMMIRARE, finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027, che punta a migliorare la resilienza degli arenili attraverso strategie condivise di gestione e adattamento ai cambiamenti climatici.
La mattinata sarà dedicata innanzitutto ai depositi di Posidonia, con un approfondimento sulle modalità di gestione, sulla percezione sociale ed ecologica e sulle esperienze maturate in Corsica. Spazio anche all’erosione costiera e all’innalzamento del livello del mare, con un confronto sulle possibili soluzioni basate sulla natura, tra cui il riutilizzo dei sedimenti degli invasi.
Un focus sarà riservato al rapporto tra comunicazione e percezione pubblica della Posidonia, attraverso una ricerca sul dibattito sviluppatosi nel maggio scorso intorno agli accumuli presenti sulla spiaggia del Poetto, in concomitanza con le regate preliminari dell’America’s Cup.
I risultati del progetto potranno contribuire alla definizione del primo Piano regionale di gestione della Posidonia oceanica. «Le esperienze maturate in Sardegna e in Corsica rappresentano un importante patrimonio per promuovere una gestione integrata degli ecosistemi costieri e coniugare tutela ambientale e valorizzazione del territorio», sottolinea l’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi.
L’obiettivo, spiega l’esponente della Giunta, è costruire il Piano attraverso un percorso partecipativo, coinvolgendo amministrazioni locali, comunità scientifica, operatori economici e cittadini, affinché le scelte tengano conto delle esigenze dei territori e della salvaguardia della biodiversità.
Nel pomeriggio sono previsti la presentazione dei poster scientifici dei partner e tavoli di confronto tra le diverse categorie di portatori di interesse. Il convegno è aperto al pubblico, previa registrazione online, con la possibilità di partecipare all’intera giornata o alla sola sessione interattiva pomeridiana.
