Pochi taxi e boom di turisti a Cagliari, il Comune: «Nuova linea bus per l’aeroporto di Elmas»
Ok del Consiglio alla mozione di Mereu, FdI. Carenze pesanti soprattutto la notte: si cerca l'accordo per corse dedicate in coincidenza con arrivi e partenzePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Anche l’ultima stagione turistica ha fatto emergere il problema: l’offerta di taxi e servizi Ncc non appare sufficiente a soddisfare la domanda di mobilità a Cagliari, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza e nella fascia oraria serale e notturna. Da qui la proposta del Comune: intervenire sul fronte del trasporto pubblico, creando un collegamento dedicato tra la città e l’aeroporto di Elmas.
Il tema è al centro di una mozione approvata ieri in consiglio comunale, primo firmatario Alessio Mereu, consigliere comunale di FdI ed ex assessore alla Mobilità, che impegna il sindaco e la giunta comunale ad avviare un tavolo di concertazione con l’assessorato regionale ai Trasporti e il Ctm, con l’obiettivo di istituire una linea di autobus tra il capoluogo e l’aeroporto di Elmas, con frequenze tali da garantire il servizio per tutta la durata degli arrivi e delle partenze.
La questione nasce dalla crescita dei flussi turistici registrata negli ultimi anni. Secondo le stime dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, Cagliari ha conosciuto un sensibile incremento delle presenze e dei movimenti turistici, una tendenza che alimenta una esigenza crescente di mobilità. Una domanda che, secondo quanto evidenziato nella mozione, si scontra però con un’offerta che continua a essere inadeguata.
»Non va dimenticato che il trasporto pubblico include anche il servizio taxi e come tale l’amministrazione non ha solo il dovere ma ha l’obbligo di renderli efficiente e in grado di offrire adeguate risposte ai cittadini», dichiara Mereu, «nella città di Cagliari sono in servizio 100 operatori in possesso di altrettante licenze ordinarie + 5 licenze per trasporto di persone con ridotte capacità motorie. Se consideriamo», aggiunge, «che il rilascio delle attuali licenze risale al 2005 (le ordinarie) e al 2006 le 5 straordinarie e che negli ultimi vent’anni le strutture ricettive della città ,sia alberghiere che extralberghiere, hanno registrato flussi turistici in continuo aumento confermando che Cagliari è un punto di riferimento importante sia per il turismo nazionale che per quello internazionale. È fin troppo evidente che il forte aumento del turismo premia il nostro capoluogo e buona parte del sud Sardegna. È ancora più evidente», conclude, «che il disservizio,ancora prima della città si ripercuote sull’aeroporto , dove le segnalazioni di cittadini e turisti evidenziano le condizioni di difficoltà».
