Nuovo stadio di Cagliari, vertice decisivo Zedda-Giulini
Confronto sullo schema di convenzione: clima tutt’altro che disteso in MunicipioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il confronto è iniziato a Palazzo Bacaredda e il clima, almeno all’esterno, è apparso tutt’altro che disteso. Comune e Cagliari Calcio hanno avviato questa mattina il vertice decisivo per tentare di superare gli ultimi ostacoli che ancora impediscono di chiudere lo schema di convenzione per il nuovo stadio. Bocche cucite, nessuno si ferma neanche per una battuta.
Faccia a faccia ci sono il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, e il sindaco Massimo Zedda.
Il Cagliari è convinto di aver fatto tutto il possibile. Ma nelle ultime settimane lo scenario, per il club, è cambiato. E questo, a pochi passaggi dal traguardo, sta mettendo in apprensione il Cagliari. Il Comune, dal canto suo teme rischi economici e finanziari. Tre commissioni consiliari si sono riunite nelle scorse ore per esaminare il Pef- Piano economico finanziario- del futuro "Gigi Riva".
Il principale intoppo è lo schema di convenzione. Il testo non è stato ancora portato all'esame dei consiglieri perché non c'è ancora pieno accordo tra Comune di Cagliari e Cagliari Calcio.
«La discussione sulla convenzione è ancora in corso», ha spiegato ieri l’assessore comunale allo Sport Giuseppe Macciotta. Aggiungendo: «Il Comune ha manifestato, attraverso i pareri e il supporto fornito dalla consulente, un ulteriore irrigidimento normativo idoneo a far sì che non vi siano dubbi di sorta su qualsiasi forma di ribaltamento del rischio finanziario e di esecuzione dell'opera. Nel senso che questo è un paletto che, nella nostra bozza di convenzione, costituisce un elemento imprescindibile che ho cercato di difendere in tutte le sedi. La nostra è una posizione irremovibile».
«Saranno giorni decisivi – prosegue Macciotta – per definire il testo che accolga incontestabilmente tutte le nostre posizioni, nessuna esclusa. Se, come auspichiamo, questa chiusura dovesse arrivare a breve, faremo una seconda commissione congiunta per esaminare il testo finale della convenzione. Se questo avverrà, avremo un passaggio in commissione entro la fine della settimana».
